Ingegneria civile in Italia
 

Legge 10/91 dpr 412/93 interpretazione

Andrea Novelli 10 Giu 2015 10:16
Buongiorno.
Necessito di un parere in merito ad un aspetto che la normativa non chiarisce
bene.
L'argomento è lo spessore delle coibentazioni degli impianti di riscaldamento.
In una Centrale Termica, essendo questa un locale non riscaldato, occorre
prevedere le coibentazioni con spessori al 100%.
D'altro canto la normativa consente di ridurre gli spessori al 30% per le
strutture che non si affacciano ne' verso l'esterno, ne' verso locali non
riscaldati.
Ora la domanda.
Se una Centrale Termica si trova all'interno di locali riscaldati (locale
all'interno di capannone riscaldato) come va interpretato?
1) è comunque un locale non riscaldato e quindi spessore al 100%
2) è una struttura circondata da locali riscaldati e quindi riduzione al 30%
Grazie a chi volesse rispondere
Andrea
Tigers 10 Giu 2015 11:56
Il 10/06/2015 10:16, Andrea Novelli ha scritto:
> Buongiorno.
> Necessito di un parere in merito ad un aspetto che la normativa non chiarisce
bene.
> L'argomento è lo spessore delle coibentazioni degli impianti di
riscaldamento.
> In una Centrale Termica, essendo questa un locale non riscaldato, occorre
prevedere le coibentazioni con spessori al 100%.
> D'altro canto la normativa consente di ridurre gli spessori al 30% per le
strutture che non si affacciano ne' verso l'esterno, ne' verso locali non
riscaldati.
> Ora la domanda.
> Se una Centrale Termica si trova all'interno di locali riscaldati (locale
all'interno di capannone riscaldato) come va interpretato?
> 1) è comunque un locale non riscaldato e quindi spessore al 100%
> 2) è una struttura circondata da locali riscaldati e quindi riduzione al 30%
> Grazie a chi volesse rispondere

Ma quello che chiami "centrale termica" e' un locale a se'? Inoltre mi
pare che il 412 faccia riferimento alla posizione delle tubazioni
rispetto all'isolante "esterno".


--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...
Andrea Novelli 10 Giu 2015 12:38
> Ma quello che chiami "centrale termica" e' un locale a se'? Inoltre mi
> pare che il 412 faccia riferimento alla posizione delle tubazioni
> rispetto all'isolante "esterno".

Si, si tratta di un locale a se, privo di generatori di calore e quindi di
ventilazioni verso l'esterno, cioe' e' una sottocentrale termica con
scambiatori.
La sottocentrale posta all'interno di ambienti riscaldati.

Si, si parla di posizione rispetto all'isolante esterno ma anche rispetto al
fatto che l'ambiente confinante sia riscaldato o meno.

La mia interpretazione e' che, pur trattandosi di ambiente non riscaldato, e' un
ambiente circondato da ambienti riscaldati e che quindi a lungo andare la
temperatura interna del locale non riscaldato sara' la stessa degli ambienti
esterni riscaldati.
Pertanto non c'e' necessità di evitare dissipazioni termiche.
Pertanto si possono ridurre le coibentazioni al 30% di spessore.

A tuo avviso?
Andrea
Tigers 10 Giu 2015 12:53
Il 10/06/2015 12:38, Andrea Novelli ha scritto:
>> Ma quello che chiami "centrale termica" e' un locale a se'? Inoltre mi
>> pare che il 412 faccia riferimento alla posizione delle tubazioni
>> rispetto all'isolante "esterno".
>
> Si, si tratta di un locale a se, privo di generatori di calore e quindi di
ventilazioni verso l'esterno, cioe' e' una sottocentrale termica con
scambiatori.
> La sottocentrale posta all'interno di ambienti riscaldati.
>
> Si, si parla di posizione rispetto all'isolante esterno ma anche rispetto al
fatto che l'ambiente confinante sia riscaldato o meno.
>
> La mia interpretazione e' che, pur trattandosi di ambiente non riscaldato, e'
un ambiente circondato da ambienti riscaldati e che quindi a lungo andare la
temperatura interna del locale non riscaldato sara' la stessa degli ambienti
esterni riscaldati.
> Pertanto non c'e' necessità di evitare dissipazioni termiche.
> Pertanto si possono ridurre le coibentazioni al 30% di spessore.
>
> A tuo avviso?

A mio avviso forse no. La riduzione viene ammessa perche' in ogni caso
si tratta di perdite recuperate, nel senso che finiscono dove dovrebbero
andare, cioe' all'interno di un ambiente riscaldato.
Nel tuo caso le perdite finirebbero per scaldare qualcosa che non
dovrebbe esserlo.
La differenza e' molto sottile.


--
Ciao, Tigers
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Andrea Novelli 10 Giu 2015 13:53
> A mio avviso forse no. La riduzione viene ammessa perche' in ogni caso
> si tratta di perdite recuperate, nel senso che finiscono dove dovrebbero
> andare, cioe' all'interno di un ambiente riscaldato.
> Nel tuo caso le perdite finirebbero per scaldare qualcosa che non
> dovrebbe esserlo.
> La differenza e' molto sottile.

vero. pero' pensando "dinamicamente", cioe' come evolve il sistema nel tempo,
prima o poi la temperatura interna del locale non riscaldato diventerà uguale a
quella del locale riscaldato che lo circonda.
infatti il locale non riscaldato è soggetto a rientranze termiche e non a
dissipazioni.
a questo punto lo spessore dell'isolamento diventa ininfluente e concettualmente
paragonabile a quello del locale riscaldato.
andrea
www.studiomirano.it 10 Giu 2015 14:47
> infatti il locale non riscaldato è soggetto a rientranze termiche e non a
dissipazioni.

mm.....verso l'altro e verso il basso ? :)




--
www.stu*****mirano.it
Tigers 10 Giu 2015 16:11
Il 10/06/2015 13:53, Andrea Novelli ha scritto:
>> A mio avviso forse no. La riduzione viene ammessa perche' in ogni
>> caso si tratta di perdite recuperate, nel senso che finiscono dove
>> dovrebbero andare, cioe' all'interno di un ambiente riscaldato. Nel
>> tuo caso le perdite finirebbero per scaldare qualcosa che non
>> dovrebbe esserlo. La differenza e' molto sottile.
>
> vero. pero' pensando "dinamicamente", cioe' come evolve il sistema
> nel tempo, prima o poi la temperatura interna del locale non
> riscaldato diventerà uguale a quella del locale riscaldato che lo
> circonda. infatti il locale non riscaldato è soggetto a rientranze
> termiche e non a dissipazioni. a questo punto lo spessore
> dell'isolamento diventa ininfluente e concettualmente paragonabile a
> quello del locale riscaldato. andrea

Se anche il tuo ragionamento fosse corretto (e non lo e' secondo me per
alcune cose che hai lasciato per strada), il riscaldamento di questo
locale non e' "gratis", ed e' proprio quello che la legge vuole limitare.

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
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Andrea Novelli 10 Giu 2015 19:02
> Se anche il tuo ragionamento fosse corretto (e non lo e' secondo me per
> alcune cose che hai lasciato per strada), il riscaldamento di questo
> locale non e' "gratis", ed e' proprio quello che la legge vuole limitare.

ok, grazie per l'attenzione :-)
andrea

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