Ingegneria civile in Italia
 

Strutture miste murature-ca in Aedes PCM

minis 1 Feb 2016 09:37
Scusate se prolisso, ma l'unico modo per essere chiari e non incorrere a
malcomprensioni era quello di riportare parte del manuale oltre alle incertezze

Salve vorrei qualche indicazione relativamente alla verifica di strutture miste
muratura-ca utilizzando il software Aedes della PCM, in quanto non mi è molto
chiara la modalità utilizzata dallo stesso per la verifica di questo tipo di
strutture e chiedendo all'assistenza (che ora è scaduta) non ho avuto risposte
che non riportassero a ciò che era scritto sul manuale ma mai definitive,
quindi chiedo a qualche utente che utilizza il programma ed ha affrontato meglio
di me l'argomento indicazioni al proposito.
Il problema è per lo più di tipo generale e non specifico ad un singolo
progetto, ma è una situazione che spesso capita nelle costruzioni esistente
specialmente delle anni 60 e spesso scuole e che per questo andrebbe affrontata
in maniera appropriata e approfondita.

Spesso capita di dover *****izzare e magari adeguare delle strutture costituite
in muratura con parti in ca (pilatri e travi) il cui numero non è così basso o
comunque poco rilevante da poterle escludere dalle verifiche e per la cui
*****isi la stessa normativa impone una pushover, per poter considerare la
compartecipazione al sisma delle due tipologie strutturali.
Se la struttura è tutta in ca la normativa (circolare 617) mi dice che devo
eseguire l'*****isi pushover e successivamente verificare, nel caso che
l'*****isi globale vada a buon fine, i meccanismi duttili e fragili se per tutti
gli elementi la rotazione di corda e la resistenza ultima taglio sono verificate
(rispetto ad una rotazione ultima data da circolare) la verifica è superata
altrimenti vanno rinforzati gli elementi per cui la verifica non è superata
(anche se la pushover è ok).

Ora per le strutture miste come ci si comporta si fa la stessa cosa che per le
strutture in ca (pushover e se ok si verificano le rotazioni degli elementi e se
minore di quella ultima ok altrimenti rinforzo)?

[b]Ora passiamo ala domanda su PCM. Cosa si fa in questi casi, come si vede se
un elemento plasticizzato (segnalato dal software) va preso come verificato o
occorre rinforzarlo? E' ok se la pushover è verificata o devo fare altre
verifiche? [/b]
mentre nel caso di ca ho un criterio per decidere se l'elemento plasticizzato va
considerato verificato ora non so che criterio usare e per questo chiedo
consiglio a chi il software lo utilizza meglio e da più tempo di me.

L'algoritmo implementato per la cerniera plastica è stato studiato dal prof.
Spacone e ispirato alla fema 356. Per l'*****isi di strutture miste nel manuale
leggo:

(riporto parte del manuale)
[i]"La crisi a pressoflessione della sezione in c.a. può avvenire a causa
dell'armatura (crisi con snervamento
dell'acciaio) o del calcestruzzo (crisi per compressione). Quando si verifica il
superamento del momento di
snervamento senza crisi a compressione (Msnerv < Mu), si ha una crisi duttile:
insorge la cerniera plastica, e
in PCM, similmente alla muratura, si predispone lo svincolamento a cerniera
dell'elemento interessato. Ad
ogni passo, vengono registrate le rotazioni elastica (al momento dello
snervamento) e plastica (rotazione
complessiva dopo lo snervamento, al netto della rotazione elastica), con
controllo del superamento della
rotazione massima consentita per la cerniera. Se la sottocurva corrente termina
per tale superamento,
l'*****isi riparte dall'inizio con la sottocurva successiva, con tale elemento
completamente svincolato (biella);
se invece la sottocurva corrente termina a causa di altri elementi (p. es.
collassi murari), la sottocurva
successiva inizierà con l'asta (trave o pilastro) parzialmente degradata,
definendo una molla di torsione la
cui costante è determinata dal momento registrato al termine della sottocurva e
dalla corrispondente
rotazione plastica; questa procedura è del tutto *****oga al comportamento
delle pareti murarie
pressoinflesse.
Se la sezione pressoinflessa in c.a. manifesta invece crisi per calcestruzzo
(ciò può accadere con sforzi
normali elevati), la crisi è fragile: ciò provoca il completo degrado
vincolare dell'asta, che collassando non
può più sostenere alcun carico.Le aste in c.a. che hanno subito un collasso a
pressoflessione di tipo fragile
vengono quindi svincolate, oltre che a biella, anche per dilatazione assiale, in
modo che nelle sottocurve
successive non possano in alcun caso sostenere sforzi normali. Questo
comporterà, in generale, l'insorgenza
di labilità locali che provocheranno la fine della curva pushover, come del
resto deve essere in
corrispondenza della fragilizzazione di un pilastro in c.a." [/i]

Da quel che si capisce è che il controllo è fatto all'interno della pushover,
quindi se la pushover (*****isi globale) viene tutto ok (non faccio le verifiche
locali) anche per gli elementi plasticizzati e non faccio null'altro.

Cosa ne pensate, ho capito male il modo di verifica, questo modo di verifica è
convincente o comunque per situazioni misti a vostro parere occorre a posteriori
(e come )v per questi elementi in ca (comunque sicuramente plasticizzati)
effettuare verifiche locali


Grazie
Tigers 3 Feb 2016 19:31
Il 01/02/2016 09:37, minis ha scritto:
> Scusate se prolisso, ma l'unico modo per essere chiari e non
> incorrere a malcomprensioni era quello di riportare parte del manuale
> oltre alle incertezze
>
> Salve vorrei qualche indicazione relativamente alla verifica di
> strutture miste muratura-ca utilizzando il software Aedes della PCM,
> in quanto non mi è molto chiara la modalità utilizzata dallo stesso
> per la verifica di questo tipo di strutture e chiedendo
> all'assistenza (che ora è scaduta) non ho avuto risposte che non
> riportassero a ciò che era scritto sul manuale ma mai definitive,

Questo perche' in realta' lato verifiche CA quel software e' un po'
"debole".

> quindi chiedo a qualche utente che utilizza il programma ed ha
> affrontato meglio di me l'argomento indicazioni al proposito. Il
> problema è per lo più di tipo generale e non specifico ad un singolo
> progetto, ma è una situazione che spesso capita nelle costruzioni
> esistente specialmente delle anni 60 e spesso scuole e che per questo
> andrebbe affrontata in maniera appropriata e approfondita.
>
> Spesso capita di dover *****izzare e magari adeguare delle strutture
> costituite in muratura con parti in ca (pilatri e travi) il cui
> numero non è così basso o comunque poco rilevante da poterle
> escludere dalle verifiche

E questo chi l'ha detto? A mio parere le strutture in CA sono sempre
escludibili dalla verifica quando combinate con le strutture in
muratura. Questo perche' le strutture in CA si plasticizzano e vanno
quindi in crisi solo per spostamenti che sono troppo elevati per essere
compatibili con quelli di rottura della muratura. Di conseguenza, ed e'
la norma stessa a dirtelo, dovresti in linea di principio considerare
uno solo dei due sistemi perche', girala come vuoi, uno dei due sara'
sempre assente quando l'altro resiste (o la muratura si e' gia' rotta
quando interviene il CA, o il CA ha subito spostamenti ridicoli quando
la muratura sta lavorando).

> e per la cui *****isi la stessa normativa
> impone una pushover, per poter considerare la compartecipazione al
> sisma delle due tipologie strutturali.

Esatto, ti dice che se proprio li vuoi considerare entrambi solo
l'*****isi non lineare ti permette di cogliere il comportamento che
dicevo prima, cioe' elementi in CA che cominciano a resistere almeno un
poco mentre la muratura e' impegnata.

> Se la struttura è tutta in ca
> la normativa (circolare 617) mi dice che devo eseguire l'*****isi
> pushover e successivamente verificare, nel caso che l'*****isi globale
> vada a buon fine, i meccanismi duttili e fragili se per tutti gli
[snip]

> Da quel che si capisce è che il controllo è fatto all'interno della
> pushover, quindi se la pushover (*****isi globale) viene tutto ok (non
> faccio le verifiche locali) anche per gli elementi plasticizzati e
> non faccio null'altro.

Da quanto capisco io il controllo viene fatto ai soli fini di stabilire
come procedere con la pushover: l'elemento in CA plasticizzato viene
degradato parzialmente, quello rotto anche assialmente, perde la
capacita' di portare carichi e porta alla fine della pushover.
Se questo capitasse e la pushover e' verificata allora non devi fare
altro secondo me: prima che intervenga la rottura fragile la tua
struttura ha sopportato gli spostamenti che doveva sopportare.

Se invece la pushover non si interrompe potresti secondo me avere ancora
qualche caso di non verifica degli elementi in CA (per inciso della non
verifica degli elementi in muratura ce ne freghiamo - non si e' mai
capito perche' in dinamica basta la rottura di una paretina da 50 cm per
far crollare l'edificio, mentre in pushover puo' essere crollato tutto
ma se c'e' lo spostamento ultimo va tutto benissimo).

Come svolgere questa verifica, soprattutto coi dati limitati forniti da
Aedes e' tutto un altro paio di maniche. Mi chiedo anche come possa
verificare le cerniere plastiche e la gerarchia nei nodi dato che non
conosce il dettaglio delle armature.

Secondo me, come in molte altre cose, semplicemente Aedes non e' adatto
a fare queste verifiche: e' nato per strutture in pura muratura e con
quelle funziona molto bene. Quando le strutture escono da quei canoni
sia le basi teoriche della modellazione a telaio equivalente sia la
gestione che ne fa Aedes fanno andare un po' tutto a carte 48.


--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
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